Dal 9 ottobre entra in vigore il Regolamento UE 2023/2108 del 6 ottobre 2023 che modifica l’allegato II del regolamento (CE) n. 1333/2008 del Parlamento europeo e del Consiglio e l’allegato del regolamento (UE) n. 231/2012 della Commissione per quanto riguarda gli additivi alimentari nitriti (E 249-250) e nitrati (E 251-252).
Il Regolamento abbassa i limiti di nitriti (E249 – nitrito di potassio, E250 – nitrito di sodio) e nitrati (E251 – nitrato di sodio, E252 – nitrato di potassio) nei salumi, nelle carni lavorate e in alcuni prodotti ittici e lattiero-caseari.
Questi additivi svolgono un ruolo fondamentale nella sicurezza alimentare e nella conservazione dei prodotti a base di carne grazie alle loro proprietà antimicrobiche, antiossidanti e di miglioramento delle caratteristiche organolettiche. La loro funzione principale è quella di bloccare la crescita di microrganismi pericolosi, in particolare il Clostridium botulinum, responsabile del botulismo.
Questi additivi pur svolgendo un ruolo funzionale possono favorire la formazione di nitrosammine, alcune cancerogene e genotossiche, ed è dunque necessario limitare il rischio di questi composti senza perdere la loro funzione protettiva.
Il nuovo regolamento riduce le quantità aggiungibili (riduzione dei limiti di aggiunta) e i residui ammessi negli alimenti: si rimanda per il dettaglio al Regolamento stesso (vedi)
Si segnala al riguardo
- una pubblicazione molto interessante “Nitriti e nitrati: modifiche dei limiti introdotte dal Reg. (UE) 2023/2108” pubblicata dal Centro Interdipartimentale di Ricerca e Documentazione sulla Sicurezza Alimentare (www.ceirsa.org )
- una Nota del Ministero della Salute (vedi)

