Il ministro della Salute statunitense, Robert Kennedy Jr., ha annunciato un piano per vietare, a partire dal 2026, i principali coloranti sintetici derivati dal petrolio, accusati di contribuire all’aumento delle malattie croniche e di danneggiare in particolare i bambini.
La Food and Drug Administration sta intanto approvando alternative naturali che le aziende alimentari stanno iniziando ad adottare. FDA, come indicato in una recente comunicazione (vedi) sta intraprendendo le seguenti azioni:
- stabilire uno standard nazionale ed una tempistica per la transizione dell’industria alimentare dai coloranti a base petrolchimica alle alternative naturali;
- avvio del processo di revoca dell’autorizzazione per due coloranti alimentari sintetici, Citrus Red No. 2 e Orange B, entro i prossimi mesi;
- lavorare con l’industria per eliminare i sei coloranti sintetici rimanenti FD&C Green No. 3, FD&C Red No. 40, FD&C Yellow No. 5, FD&C Yellow No. 6, FD&C Blue No. 1 ed il FD&C Blue No. 2 dalla catena alimentare entro la fine del prossimo anno;
- autorizzare quattro nuovi additivi coloranti naturali nelle prossime settimane, accelerando al contempo la revisione e l’approvazione di altri;
- la collaborazione con il National Institutes of Health (NIH)per condurre ricerche complete su come gli additivi alimentari influiscono sulla salute e sullo sviluppo dei bambini;
- richiesta alle aziende alimentari di rimuovere il colorante FD&C Red No. 3prima della scadenza 2027-2028 precedentemente richiesta.
La FDA sta sia accelerando la revisione del fosfato di calcio, dell’estratto di Galdieria blu, gardenia blue, estratto di fiori del butterfly pea e altre alternative naturali ai coloranti alimentari sintetici sia chiedendo alle aziende alimentari di sostituire i coloranti petrolchimici con ingredienti naturali per i bambini americani, come già fanno in Europa e in Canada in quanto si è difronte una nuova epidemia di diabete infantile, obesità, depressione e ADHD (Attention-Deficit / Hyperactivity Disorder).
Su questo argomento va segnalato che alcune grandi industrie del settore alimentare hanno già comunicato che intenderanno eliminare i coloranti sintetici dai prodotti destinati al mercato USA.

