Il Dipartimento della salute umana, della salute animale e dell’ecosistema (one health) e dei rapporti internazionali del Ministero della Salute il 07/03/2025 ha pubblicato un documento dal titolo Indicazioni per la prevenzione e gestione del rischio di contaminazione da aflatossine nella filiera lattiero-casearia e dei mangimi.
Il documento è stato pubblicato a seguito dell’evoluzione della normativa in materia di controllo della filiera agro-alimentare, delle mutate condizioni climatiche ed anche del perfezionamento delle tecniche di indagine analitica.
Per queste ragioni sono stati presi in considerazione i contenuti della circolare prot. 855-P del 16.01.2013 “Procedure operative straordinarie per la prevenzione e la gestione del rischio contaminazione da aflatossine nella filiera lattiero-casearia e nella produzione del mais destinato all’alimentazione umana e animale, a seguito di condizioni climatiche estreme” che era stata emanata in uno specifico periodo emergenziale e, a fronte dei mutati scenari, sono stati quindi forniti criteri generali in grado di fornire schemi di riferimento per il raggiungimento degli obiettivi di sicurezza alimentare delle diverse realtà produttive e territoriali.
Le contaminazioni da micotossine hanno oggi, a fronte dei cambiamenti climatici in corso, elementi di significativa variabilità (nel corso dell’anno, nelle diverse regioni) e quindi la loro gestione deve uscire da uno scenario di eccezionalità e le linee guida del 2013 per una situazione di emergenza risultano quindi non più applicabili. Questo mutato scenario va quindi affrontato con procedure definite in modo specifico ma deve essere gestito dagli OSA attraverso il loro sistema aziendale di autocontrollo ed i riferimenti della legislazione UE che forniscono di già gli elementi necessari per la gestione ordinaria del controllo della filiera ed il raggiungimento degli obiettivi sanitari.
Il nuovo documento sostituisce quindi integralmente quello del 2013 sopraccitato.
Fra i vari contenuti del documento si ritiene utile sottolineare almeno quanto segue:
- l’obiettivo di ridefinire l’adeguatezza dei metodi di analisi disponibili per ridurre al minimo i tempi di risposta ed assicurare un approccio uniforme per la valutazione degli esiti analitici soprattutto nella fase della produzione post-primaria;
- a causa dell’elevata tossicità dell’AfM1 è stato stabilito un valore di attenzione < 0,040 μg/kg, al fine di consentire interventi preventivi efficaci atti a ridurre il rischio per il consumatore (si precisa che il Reg. UE 915 del 2023 fissa il limite a 0,050 μg/kg per l’aflatossina M1 (AfM1) nel latte crudo, nel latte trattato termicamente e nel latte destinato alla fabbricazione di prodotti a base di latte). Sono anche fornite indicazioni operative in caso di superamento del tenore massimo di 0,050 μg/kg indicato dal Reg. UE 915 del 2023.
In relazione al Sistema di autocontrollo della filiera lattiero-casearia sono indicati:
- criteri di gestione per le produzioni primarie (operatori produttori primari di latte) ma anche per la produzione post-primaria (primo acquirente, centro di raccolta latte standardizzazione, trattamento termico, trasformazione, stabilimenti di lavorazione del siero);
- gli aspetti da focalizzare nel sistema di autocontrollo, finalizzati alla prevenzione del rischio di contaminazione da AFM1 nel latte e nei prodotti lattiero-caseari (o prodotti trasformati);
- i criteri per la definizione della frequenza dei campionamenti finalizzati ai controlli analitici sul latte per la ricerca di AFM1;
- le modalità di campionamento del latte e prodotti trasformati ed il relativo controllo analitico;
- le azioni a seguito di campioni non conformi del latte in fase di produzione primaria e in ingresso agli stabilimenti.
In relazione al Sistema di autocontrollo della filiera dei mangimi nell’Allegato 1 sono fornite indicazioni per gestire la contaminazione da aflatossine nel mais destinato alla mangimistica nelle seguenti fasi
- Pulitura/Decontaminazione
- Fase di accettazione della granella
- Fase di essiccazione
- Conservazione del mais essiccato nei sili

