Il Regolamento (UE) 2024/3012, noto come CRCF, istituisce il primo quadro volontario UE per la certificazione di assorbimenti permanenti di carbonio, carbon farming e stoccaggio in prodotti. In vigore dal 26 dicembre 2024, mira a definire criteri di alta qualità per la rimozione della CO₂ nonché contrastare il greenwashing e sostenere la neutralità climatica entro il 2050.
Il 3 febbraio 2026 la Commissione europea ha adottato le prime metodologie del programma CRCF per certificare le attività di rimozione permanente della CO₂, segnando l’inizio dell’attuazione pratica del regolamento.
Le regole, di adesione volontaria, mirano a favorire innovazione, investimenti e trasparenza, contrastando il greenwashing e sostenendo l’obiettivo della neutralità climatica entro il 2050.
L’iniziativa rafforza il ruolo di leadership globale dell’UE nella rimozione del carbonio e supporta start-up e bioeconomia europea. Le norme riguardano tre tecnologie: cattura diretta dell’aria con stoccaggio (DACCS), cattura delle emissioni biogeniche con stoccaggio (BioCCS) e rimozione tramite biochar (BCR).

